
Con una punta di cattiveria temperata dall'umorismo, l'autore indaga sui vizi intellettuali e politici del giornalismo italiano lanciando un atto d'accusa agli errori culturali e morali di molti colleghi.

Con una punta di cattiveria temperata dall'umorismo, l'autore indaga sui vizi intellettuali e politici del giornalismo italiano lanciando un atto d'accusa agli errori culturali e morali di molti colleghi.