
Si avverte ormai che fare tutto ciò che è tecnicamente possibile non è un atteggiamento sensato e umano. Questa posizione, condivisibile da ciascun cittadino indipendentemente dalle convinzioni religiose e dalla posizione professionale, pone problemi teorico/pratici di grande complessità. Il volume pubblica le relazioni principali esposte in un convegno, vertente su questo argomento, tenutosi a Trento. Parlano alcuni teologi moralisti e specialisti di bioetica, diritto, filosofia: il filo conduttore è quello di restituire teologicità al discorso morale.
