Petacco ricostruisce la storia dell'"emigrazione politica" dei comunisti italiani riparati in Unione Sovietica dopo l'avvento del fascismo: attraverso grandi e piccole vicende umane, tratteggia l'atmosfera irrespirabile del Club degli emigrati di Mosca, una sorta di dopolavoro dove le riunioni si erano trasformate in processi inquisitori. Rivela come le schede compilate e inviate dal PCI, in cui venivano elencati gli "errori" politici commessi e poi corretti, si fossero rivelate delle denunce che ponevano gli sventurati alla mercé degli inquisitori di Stalin. Descrive il clima ambiguo e inquietante del Lux, l'albergo dove alloggiavano i compagni "dirigenti" e dove l'acqua scorreva nei lavandini anche la notte per confondere le "cimici" nel caso qualcuno parlasse nel sonno.

Leggi di più

E, non ultimo, la misera sorte di tanti bambini i "figli del partito" -rimasti senza genitori e spediti negli istituti organizzati dal Comintern per forgiare gli "uomini nuovi". La vita di tanti italiani si concluse drammaticamente con la fucilazione o la deportazione nel gulag. Gli emigrati che chiesero l'"onore" della cittadinanza sovietica furono i più sfortunati, perché persero ogni diritto, mentre a coloro che rimasero italiani andò un po' meglio: qualcuno tornò a casa, sia pure a prezzo del silenzio.

Leggi di meno

Dello stesso autore...


VEDI TUTTI

Novità dello stesso editore


7

Your Cart

    Product Price Quantity Total
× XIII Florence Biennale 55,10 
-
+
55,10 
× Storia delle donne in Occidente 15,20 
-
+
15,20 
× Studi sulla questione criminale 45,60 
-
+
45,60 
× Vivere con gioia, gioire della vita 9,00 
-
+
9,00 
× Tokyo Express 14,40 
-
+
14,40 
× Storia di Roma 14,30 
-
+
14,30 
× Storia dell'India 31,90 
-
+
31,90 
Empty Cart

Your cart is empty