Pubblicato nel 1958, questo studio si occupa dei sempre più numerosi, all'epoca, avvistamenti di "dischi volanti". Da una rassegna dei dati obiettivi disponibili sul fenomeno e dall'analisi delle sue tracce nei sogni e nelle opere degli artisti, Jung conclude che si tratta di immagini unificatrici prodotte dall'inconscio con una funzione di rassicurazione, di fronte a uno stato di smarrimento collettivo negli anni del dopoguerra. Ma non esclude l'ipotesi - suffragata dalla teoria della sincronicità - della percezione di realtà fisiche concrete non ancora dimostrabili con strumenti scientifici.

Dello stesso autore...


VEDI TUTTI

Novità dello stesso editore


5

Your Cart

    Product Price Quantity Total
× Una politica di massa 25,20 
-
+
25,20 
× Un mondo degno dei nostri figli 12,30 
-
+
12,30 
× Viaggio al termine del Novecento 18,10 
-
+
18,10 
× Vita e morte nel terzo Reich 12,40 
-
+
12,40 
× Venice 17,10 
-
+
17,10 
Empty Cart

Your cart is empty