Carl Schmitt (1888-1985) è stato tra i politologi più controversi del Novecento. Allievo di Max Weber, aderì tanto alla Repubblica di Weimar quanto, subito dopo, al nazismo. Dopo la seconda guerra mondiale si ritira a vita privata, rielaborando in maniera sostanziale le proprie posizioni. Le sue contraddizioni ne fanno sicuramente uno studioso in sintonia con le inquetudini del nostro secolo. I saggi raccolti nell'Appendice antologica consentono di avere un quadro della sua produzione e di valutarne i meriti e le insidie del suo pensiero politico.

Dello stesso autore...


VEDI TUTTI

Novità dello stesso editore


8

Your Cart

    Product Price Quantity Total
× Sciascia 14,70 
-
+
14,70 
× Viva! Diario fiorentino 16,20 
-
+
16,20 
× The black album 12,40 
-
+
12,40 
× Vergogna 11,40 
-
+
11,40 
× Sull'opera mancata di Pasolini 29,90 
-
+
29,90 
× Storia della filosofia del diritto 33,30 
-
+
33,30 
× Vetrate medievali 63,80 
-
+
63,80 
× Spettroscopia analitica chimica 20,50 
-
+
20,50 
Empty Cart

Your cart is empty